La laurea magistrale in Space Engineering è una delle due lauree di continuità a partire dal percorso triennale di Ingegneria Aerospaziale. Dopo l’istituzione di un insegnamento di Meccanica Orbitale sin dalla metà degli anni ’70, dal 1994 la formazione nel settore spaziale è caratterizzata da un indirizzo specifico nella proposta didattica del corso di laurea in Ingegneria Aeronautica. Dal 2004 la Laurea specialistica in Ingegneria Spaziale, divenuta poi Laurea Magistrale in Space Engineering, ha permesso di dare il massimo risalto al settore con una proposta didattica ottimizzata in funzione di obiettivi specifici.

 

Ma passiamo un po’ a qualche domanda:

Perchè scegliere un percorso di Laurea Magistrale in Space Engineering?

Per ricevere una formazione che ti renda capace di affrontare con successo un contesto multi- e inter-disciplinare in ambienti lavorativi dinamici e internazionalizzati, con comprensione delle nuove problematiche legate al continuo e rapido progresso tecnologico del settore.

 

Chi può accedere a questo percorso?

è naturalmente consigliato aver effettuato un percorso triennale in ingegneria aerospaziale, ma vi si può accedere da qualsiasi corso di laurea che abbia dei requisiti minimi (trovi tutte le info qui https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/extra/RegolamentoPublic.do?jaf_currentWFID=main&EVN_DEFAULT=evento&aa=2020&k_corso_la=470&lang=IT). In mancanza di essi, vi è comunque la possibilità di accedere previa acquisizione di alcune integrazioni curriculari. Mentre si assolvono queste integrazioni gli studenti potranno comunque seguire le lezioni iscrivendo ai corsi singoli, per vederseli riconosciuti una volta superate le integrazioni e immatricolati.

 

Cosa si impara durante il percorso? 

Il percorso di LM in Ingegneria Spaziale è unico e non prevede diramazioni. Il primo anno è molto simile a Ingegneria Aeronautica e prevede conoscenze avanzate di Aerotermodinamica, Strutture Aerospaziali, Analisi di flussi termici, Dinamica e Controllo delle strutture. 

E’ tuttavia, da quest’anno, ricco di esami a scelta: infatti, di 120 CFU previsti dal piano di studi, 48 saranno obbligatori comuni, 52 a scelta e 20 saranno dedicati alla tesi conclusiva. 

Durante il corso potrai scegliere di dedicarti allo studio della meccanica orbitale, della propulsione spaziale, della fisica dello spazio, della modellazione e simulazione di sistemi, dei sistemi di lancio, dei materiali utilizzati nell’industria spaziale e dei sistemi di sorveglianza e osservazione della Terra. 

Se ti interessano il settore dei Satelliti per le telecomunicazioni, missioni spaziali o missilistica e razzi è il corso che fa per te!

Tuttavia fornisce ottime basi di aerodinamica, termodinamica, meccanica razionale, e materiali, da poter usare anche in industrie di stampo differente da quello spaziale.

 

È permessa la doppia laurea?

Al momento non sono previsti percorsi di doppia laurea interna al Politecnico, in comune con facoltà differenti. Sono però molteplici le opportunità di DL svolta all’estero, che permettono di ampliare il bagaglio di conoscenze acquisibili nel corso della magistrale. 

Questi percorsi, infatti, permettono di aggiungere 60CFU al percorso standard di 120, in modo da andare a specializzarsi in un ambito di interesse o ampliare il proprio spettro di competenze.

 

Cosa fa un ingegnere del vostro corso nel mondo lavorativo?

I laureati in Ingegneria Spaziale lavorano in quei settori dell’innovazione e dello sviluppo, della produzione e progettazione avanzata, della pianificazione, programmazione e gestione di sistemi spaziali complessi, sia nella libera professione che nelle imprese, manifatturiere o di servizi, sia nelle agenzie spaziali nazionali e transnazionali che negli enti di ricerca.

Ovviamente, le ampie conoscenze fornite ti permetteranno anche di lavorare per aziende non specificamente spaziali. Alla fine, un ingegnere magistrale è sempre una risorsa preziosa!

Se guardiamo infatti i dati di occupazione, il laureato in Ingegneria Spaziale è al 75% occupato a un anno dalla laurea, e al 15% ha continuato gli studi con un Dottorato o un Master.

Dei ragazzi con occupazione già trovata, più del 90% ogni anno vi ha avuto accesso a meno di 6 mesi dalla laurea, con una percentuale del 70% di occupazione a tempo indeterminato.

 

Devo avere una certificazione in inglese? 

Sì, è richiesto un certificato di livello B2.

 

Dove trovo altre informazioni?

Puoi trovare maggiori informazioni alla pagina di Space Engineering sul sito del CCS di Ingegneria Aerospaziale: https://www.aero.polimi.it/it/didattica/laurea-magistrale-in-ingegneria-spaziale/

In alternativa, dal manifesto degli studi, puoi trovare il regolamento del corso di laurea. 

 

Per ulteriori dubbi, puoi contattarmi su: tecla.trifilo@svoltastudenti.it

 

In bocca al lupo per tutto!

Il team di Svoltastudenti

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