Il corso di laurea magistrale in ingegneria aeronautica è erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018. Quindi ovviamente sarà necessario il requisito richiesto per tutte le magistrali del Politecnico di Milano di lingua inglese, consultabile all’indirizzo https://www.polimi.it/studenti-iscritti/lingua-inglese/corsi-di-laurea-magistrale/ 

I requisiti di ammissione sono stati modificati a partire dall’anno accademico 2021, però fino all’anno accademico 2020 rimarranno quelli degli anni precedenti, media di 21 per gli ingegneri del Politecnico di Milano, media del 24 da altri laureati del Politecnico di Milano. Per entrare avendo effettuato la laurea triennale in ingegneria aerospaziale in altri atenei d’Italia il voto di laurea richiesta è di 95/110, mentre gli altri laureati dagli altri atenei dovranno avere un voto di laurea minimo del 100/110.

 

Il Corso di Laurea Magistrale in Aeronautical Engineering – Ingegneria Aeronautica prevede un percorso formativo funzionale all’acquisizione di una solida preparazione nelle discipline caratterizzanti il settore aeronautico e più ampiamente richieste dal mercato del lavoro. Queste discipline fungono da base per gli approfondimenti degli insegnamenti a scelta proposti in percorsi tematicamente coerenti da considerarsi preventivamente approvati. 

Il titolo conseguito dà diritto a sostenere l’esame di stato per l’iscrizione all’Albo professionale degli Ingegneri nella sezione A. L’iscrizione è accompagnata dalla dizione: “Sezione degli ingegneri – settore industriale”.

La preparazione del laureato magistrale in Ingegneria Aeronautica consente l’inserimento in posizioni di autonomia e responsabilità in ambiti quali: industrie aeronautiche e spaziali, centri di ricerca, enti pubblici e privati per la progettazione, produzione, sperimentazione e certificazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo, enti per la gestione del traffico aereo, aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi e industrie per la produzione di macchine e apparecchiature ove siano rilevanti l’aerodinamica e la leggerezza delle strutture.

 

L’ampia e approfondita preparazione favorisce le possibilità di impiego in aziende non specificamente aerospaziali, ma in cui vengano utilizzate metodologie e tecnologie avanzate.

I possibili sbocchi professionali del laureato magistrale in Aeronautical Engineering – Ingegneria Aeronautica sono:

  • industrie aeronautiche e spaziali per il progetto, la produzione e l’esercizio di velivoli, aeromobili a decollo verticale, veicoli spaziali e loro componenti;
  • aziende o società che operano nell’indotto aerospaziale, partner industriali, subcontraenti e società di consulenza ingegneristica;
  • enti pubblici e privati per la sperimentazione e/o certificazione in campo aeronautico e aerospaziale;
  • aziende preposte alla gestione e manutenzione di flotte aeree,  nelle società aeroportuali o di servizi per il trasporto  aereo, in enti per la gestione del traffico aereo;
  • aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi;
  • industrie per la progettazione e produzione di macchine, apparecchiature e sistemi ove siano rilevanti l’aerodinamica, le strutture leggere, i materiali avanzati, l’interazione fluido struttura e/o l’integrazione con sistemi di controllo attivo
  • tutti quegli ambiti lavorativi dove risultano rilevanti metodologie progettuali/ produttive e competenze tipiche della formazione di un laureato nel settore aerospaziale.

 

Gli sbocchi professionali prevedibili per un laureato magistrale in Aeronautical Engineering – Ingegneria Aeronautica vedono un ampliamento di quelli tipici del corrispondente laureato di primo livello e l’accesso a posizioni di maggior autonomia e responsabilità.  La più ampia e approfondita preparazione fornita consente possibilità di impiego in aziende non specificamente aerospaziali, ma in cui siano utilizzate metodologie e tecnologie avanzate.

 

Il Corso di laurea prepara alle professioni di (*):

  • Ingegnere aeronautico
  • Ingegnere aerospaziale
  • Ingegnere meccanico

 (*) secondo la classificazione ISTAT delle professioni con possibilità di iscrizione alla sezione A dell’Albo degli Ingegneri previo superamento dell’esame di stato.

 

Le funzioni tipiche per il laureato magistrale in Aeronautical Engineering – Ingegneria Aeronautica sono nell’ambito dell’ufficio tecnico di un’azienda aerospaziale, per la progettazione e la gestione di sistemi e sottosistemi, con un’attività svolta sia in autonomia che inserita in gruppi di lavoro, anche internazionali, con capacità di assunzione di ruoli di responsabilità.
Grazie alle conoscenze di base e allo sviluppo di capacità di gestione di sistemi ingegneristici complessi, il laureato può inserirsi in altri contesti aziendali di carattere tecnico, quali la sperimentazione, la manutenzione e la produzione.
Per gli stessi motivi le funzioni sopra descritte possono essere svolte anche in contesti non strettamente aerospaziali.

Fino all’anno accademico 2019 erano presenti i piani di studio preventivamente approvati (PSPA), dal 2020 saranno sostituiti da pozzetti di esami a scelta, per aumentare la flessibilità dei piani di studi, senza dover richiedere un piano di studio autonomo ogni volta che si esce dai piani di studio preventivamente approvati.

 

Gli ex piani di studio preventivamente approvati sono:

Aerodinamica, come dice il nome, si specializza nello studio della fluidodinamica, sia in ambito di ricerca che di progetto

Meccanica del volo e sistemi, permette di studiare la progettazione degli impianti aeronautici e dello studio della meccanica del volo, con accento sulla progettazione del velivolo completo

Propulsione; questo PSPA permette di diventare un motorista, con un particolare attenzione alla propulsione chimica in campo aeronautico

Strutture; questo PSPA si specializza sullo studio il progetto di tutte quelle strutture leggere interessanti il mondo aeronautico, ma non solo

Rotary wing aircraft; quest’ultimo si specializza sullo studio di quei particolari velivoli ad ala rotante con uno studio in profondità delle loro peculiarità e caratteristiche.

 

Altre informazioni si possono trovare a https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/extra/RegolamentoPublic.do?jaf_currentWFID=main&EVN_DEFAULT=evento&aa=2019&k_corso_la=469&lang=IT e https://www.aero.polimi.it/ oppure scrivere a laurens.lanzillo@svoltastudenti.it.

 

Un caro saluto e in bocca al lupo per la scelta!

Il team di Svoltastudenti

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