Il 16 Aprile scorso si è riunito il Senato Accademico e uno dei punti all’ordine del giorno riguardava l’approvazione del Calendario Accademico del prossimo anno.

L’iter che ha preceduto la decisione di oggi è stato lungo e ha visto vari passaggi.

Le Istituzioni dell’Ateneo e i Rappresentanti degli studenti di tutte le liste hanno iniziato a confrontarsi sul tema alcune settimane prima. Il punto centrale della discussione è stato fin dall’inizio la settimana di sospensione tra il periodo di lezione e quello di esami.

La questione era nata dal fatto che la settimana di sospensione stringeva troppo la sessione d’esame e, spesso, non era possibile garantire un’adeguata spaziatura tra i vari esami.

Noi rappresentanti eravamo contrari a togliere la settimana, ritenendo questi dei giorni molto utili per gli studenti per preparare gli esami.

Nella Consulta della Didattica del 10 Aprile si è discusso al riguardo. Il parere finale, derivante da un compromesso che ha seguito una situazione di stallo tra le due proposte, è stato quello di mantenere due giorni di sospensione prima della sessione invernale (i primi due dopo il rientro dalle vacanze di Natale) e i primi tre della settimana dopo la fine delle lezioni del secondo semestre. Nei restanti giorni di quella prima settimana, invece, si è proposto di inserire gli appelli degli insegnamenti del semestre precedente a quello in corso.

I rappresentanti degli Organi Centrali hanno quindi deciso, per valutare l’impatto che queste proposte avrebbero avuto, di indire di comune accordo, un questionario a cui hanno partecipato in pochi giorni circa 3000 studenti (avremmo desiderato fossero molti di più). Il risultato ha espresso una forte maggioranza che affermava l’utilià della settimana di sospensione.

Il 13 Aprile, i rappresentanti degli Organi Centrali hanno incontrato il Rettore per chiarire la loro posizione riguardo la volontà del mantenimento della settimana di sospensione.

Il Consiglio degli Studenti, lo stesso giorno, ha espresso la richiesta di mantenere entrambe le settimane di sospensione per il prossimo anno accademico.

Nel Senato Accademico del 16 Aprile i Rappresentanti hanno portato la richiesta di mantenere entrambe le settimane di sospensione. La discussione di questo punto ha visto vari interventi pro e contro. Il dibattito ha portato a far prevalere l’opinione espressa dalla Consulta della Didattica, con l’aggiunta di avere il sabato come giorno utile per programmare le date degli esami. Inoltre, anche per il prossimo anno accademico entrambi gli appelli della sessione invernale saranno utili per laurearsi a febbraio. Le altre caratteristiche del calendario rimangono di fatto immutate rispetto a quello dell’A.A. 2017/18.

Riassumendo, la novità importante del calendario accademico del prossimo anno sarà su quella che per il 17/18 è stata la settimana di sospensione. Per ingegneria non ci sarà più tutta la settimana libera da lezioni ed esami ma solo i primi due giorni per quella di gennaio e i primi tre per quella di giugno. Nei restanti giorni della settimana l’Ateneo si è impegnato a mettere solo appelli degli insegnamenti del semestre precedente a quello in corso (quindi quelli del secondo semestre del precedente anno a gennaio e quelli del primo semestre del corrente anno per giugno). Per i corsi delle scuole AUIC e del Design rimane un calendario invariato rispetto all’anno accademico 2017/2018. Alleghiamo l’immagine che schematizza il calendario accademico del 2018/19 per le varie scuole.

Come Rappresentanti degli studenti riteniamo di aver fatto il nostro dovere e, nonostante la decisione finale non sia stata quella che avevamo proposto, abbiamo preso parte nell’iter che è stato seguito e che ha portato a questa decisione.

Carlo Giovani ([email protected])
Rappresentante in Senato Accademico

Alessandro de Iasio ([email protected])
Presidente del Consiglio degli Studenti
Student representative in the Administrative Council

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