La scelta del percorso di studi di laurea magistrale è sicuramente un momento importante della nostra carriera, andando a scegliere idealmente in che ambito lavorativo desidereremmo inserirci! Questo per il corso di ingegneria per l’ambiente e il territorio si può definire partendo con qualche domanda…

DI PRECISO COS’È LA LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO – ENVIRONMENTAL AND LAND PLANNING ENGINEERING?

Si tratta di un corso di laurea magistrale della scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale. Si tratta di un corso di grande importanza, viste le sfide che sono previste nel futuro e la crescente consapevolezza che l’opinione pubblica sta acquisendo.

CHI PUÒ ACCEDERE A QUESTO PERCORSO? DEVO PER FORZA AVER FATTO LA TRIENNALE DI CONTINUITÀ?

Niente affatto! Ci sono dei requisiti in termini di CFU da rispettare, che qualora non dovessero essere presenti nella vostra carriera vi verranno richiesti come integrazione curricolare e dei requisiti d’accesso che dipendono da dove hai preso la laurea triennale, che vi invitiamo a consultare al capitolo 6 del link inserito a termine dell’articolo.

COME È COMPOSTO IL PIANO DI STUDI?

Ogni Piano di Studi Preventivamente Approvato (PSPA) ha le sue particolarità, vi sono molte materie a scelta che vanno a spaziare nei vari ambiti del corso di studi e che vi invitiamo a consultare tramite il sito dei manifesti degli studi: https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/MostraIndirizziPublic.do.

SEMBRA INTERESSANTE, MA QUALI PSPA CI SONO?

  • Difesa Del Suolo E Prevenzione Dai Rischi Naturali:
    Questa figura professionale configura un ingegnere dotato di conoscenze e capacità di analisi e sintesi su scala territoriale, unite a capacità progettuali di intervento.
    È l’interlocutore naturale per società di ingegneria e studi professionali; di imprese appaltatrici di opere per la difesa del suolo e di sistemi di prevenzione e preannuncio e dei pubblici servizi di difesa del suolo e protezione civile.
  • Monitoraggio E Diagnostica Ambientale:
    Il percorso si focalizza sul monitoraggio e controllo ambientale, con un’attenzione a tutte le fasi del rilevamento (dalla produzione di sistemi di rilevamento, al monitoraggio, controllo e protezione ambientale e territoriale).
  • Pianificazione E Gestione Delle Risorse Naturali:
    È l’ambito prediletto dalle divisioni «Ambiente e Territorio» e dei servizi tecnici e negli uffici di coordinamento degli enti pubblici, in quanto approfondisce le tematiche relative alla pianificazione e gestione.
  • Tecnologie Di Risanamento Ambientale:
    Tratta di bonifiche ambientali, risanamento dei corpi idrici e smaltimento dei rifiuti solidi, includendo oltre a questi la gestione e il controllo della qualità ambientale.
  • Environmental Engineering For Sustainability:
    Il percorso è completamente in inglese e fortemente trasversale, approfondendo gli effetti attesi da rischi naturali ed attività antropiche sulle componenti ambientali (aria, acqua, suolo, biota) e la loro mitigazione.
    È sicuramente il corso di respiro più internazionale, fondamentale per la programmazione strategica e la gestione di infrastrutture civili ed industriali e dell’utilizzo del territorio.

SONO PRESENTI DOPPIE LAUREE?

Da qualche anno è attiva con il percorso (PSPA) Environmental Engineering for Sustainability la possibilità di un semestre di studi al secondo anno presso il Campus di Piacenza. Oltre a ciò è possibile partecipare al bando mobilità di Ateneo per un’esperienza di Doppia Laurea o scambio.

DOPO LA LAUREA, COSA POSSO FARE?

Gli sbocchi occupazionali possono essere di diversa natura: spaziano dai settori della ricerca e sviluppo, all’esercizio dell’attività professionale, fino al settore pubblico in Enti di controllo e di gestione amministrativa degli aspetti ambientali.

Oltre al settore della ricerca scientifica e dell’innovazione industriale, possibili sbocchi occupazionali sono:

  • società di ingegneria, studi professionali e società di servizi territoriali e ambientali;
  • gestione delle reti tecnologiche dei servizi di pubblica utilità;
  • produttori di impianti e tecnologie di trattamento acque, gas, residui solidi e terreni contaminati
  • produttori energetici e gestori dei rifiuti civili ed industriali;
  • produttori e la gestori di strumentazione ambientale, di sensori remoti e di sistemi e reti di monitoraggio ambientale;
  • imprese di costruzione, manutenzione e gestione di opere e interventi di difesa del suolo e protezione ambientale;
  • divisione ambiente/sicurezza di grandi aziende;
  • settore analisi tecnica di aziende di credito e imprese di assicurazione;
  • pubblici servizi di monitoraggio, protezione ambientale e protezione civile;
  • autorità e agenzie di pianificazione e controllo ambientale e territoriale;
  • servizi tecnici e cartografici nazionali e regionali

DEVO AVERE UNA CERTIFICAZIONE IN INGLESE?

Sì, è richiesto il livello B2 (https://www.polimi.it/en/current-students/english-language/)

DOVE TROVO ALTRE INFORMAZIONI?

Puoi trovare altre informazioni al sito del regolamento didattico

https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/extra/RegolamentoPublic.do?jaf_currentWFID=main&EVN_DEFAULT=evento&aa=2020&k_corso_la=489&lang=IT o scrivendo un’email a laurens.lanzillo@svoltastudenti.it

Un caro saluto e in bocca al lupo per la scelta!
Svoltastudenti Team
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