Oggi pomeriggio, durante la seduta riservata alle interrogazioni parlamentari della Camera dei Deputati, l’On. Ministro Giannini ha risposto ad un quesito sull’Internazionalizzazione e sulla questione del Politecnico di Milano, lo stesso presentato più volte da Unilab SvoltaStudenti in sede di Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Da parte del Ministro c’è stata ferma convinzione sull’obiettivo di internazionalizzazione del nostro sistema Universitario, ribadendo più volte la necessità di fornire gli Atenei di molteplici strumenti, tra cui l’utilizzo della lingua inglese, per raggiungere tale traguardo.

In particolare il Ministro si sente “culturalmente, scientificamente e politicamente” pienamente vicina alle motivazioni che hanno spinto il Politecnico di Milano ad ispirare la propria azione di programmazione strategica nell’ambito dell’attività didattica con azioni di internazionalizzazione che prevedono l’uso della lingua inglese ed il suo potenziamento.

Nel complesso siamo soddisfatti della risposta del Ministro sull’esigenza di Internazionalizzazione del sistema universitario come chiave per l’apertura dell’Italia verso il panorama Europeo ed Extra Europeo.

Inoltre siamo pienamente d’accordo con l’idea di incentivare gli Atenei per fare Internazionalizzazione attraverso l’inserimento di un indicatore apposito nella quota premiale del FFO, idea da noi espressa anche nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, anche se riteniamo che la stessa sia un premio e non uno strumento attraverso cui le Università possano finanziare le proprie strategie didattiche e di ricerca.

Tuttavia auspichiamo che nei prossimi giorni ci sia una veloce e risolutiva azione da parte del Ministro affinché possa risolversi nel migliore dei modi la situazione in cui versa il Politecnico di Milano, evitando che la sentenza del Consiglio di Stato di novembre possa annullare il percorso di internazionalizzazione già avviato. Infatti a seguito dell’attuazione delle nuove regole e l’introduzione dei corsi di laurea magistrale in lingua inglese, oltre ai numerosi studenti italiani, ben 7.150 studenti internazionali hanno proposto domanda di iscrizione al Politecnico di Milano dei quali i migliori 2.562 sono stati ammessi e che, tali studenti eccellenti, per effetto del procedimento contenzioso in atto, rischiano di non vedere avviato il corso di laurea per il quale hanno domandato l’iscrizione e per cui stanno programmando il proprio arrivo nel nostro Paese con evidenti conseguenze negative per tutto il sistema universitario e per la credibilità dell’Italia proprio nel corso del semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europea.

I Coordinatori Nazionali

Angelo Antinoro – Vincenzo Giannico

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