Condividiamo un nuovo resoconto delle ultime attività degli organi centrali, preparato sempre dai nostri Alessandro e Carlo.

Nelle ultime sedute della Consulta della Didattica:

Si è data comunicazione riguardo l’Open Day 2019: sarà in Bovisa il 6 Aprile (utilizzando sia il campus di Durando che quello di La Masa).

Si è parlato di didattica innovativa. Il fondo totale a suo supporto ammonta ad oggi a € 3 Mln, riepiloghiamo le come sono stati distribuiti negli scorsi anni.

La didattica innovativa parte ufficialmente nell’Anno Accademico 2018/2019. Le programmazioni economiche del primo anno avevano previsto un finanziamento di € 18 k per Corso di Studio, utilizzabili sia per l’Azione 1 che per l’Azione 2*.

Per il secondo anno di attività (A.A. 19/20), quello prossimo, sono stati invece previsti € 12 k per ogni Corso di Studi che abbia almeno 1 CFU obbligatorio di Didattica Innovativa. Tutti i Corsi di Studio hanno rispettato questo parametro (la media è di 12 CFU innovativi per Corso di Studio). Per l’A.A. 2020/21 i prerequisiti richiesti saranno di confermare quelli dell’anno precedente aggiungendo altri 5 CFU innovativi.

Dopo il primo semestre di corsi di Didattica Innovativa sono state fatte delle analisi e i risultati sembrano positivi. Tutti i Corsi di Studio hanno risposto bene all’iniziativa e gli studenti hanno apprezzato le novità didattiche. Il programma Passion in Action, ad esempio, ha visto completare i posti disponibili in tempi brevi.

Ovviamente, ci sono diverse criticità e la volontà è quella di effettuare un’analisi panoramica completa alla fine di questo Anno Accademico. Sarà infatti importante raccogliere feedback di studenti e professori al fine di migliorare questo servizio.

*Azione 1 sono CFU curriculari, inglobati in insegnamenti già esistenti; Azione 2 sono nuovi corsi, extra rispetto ai piani di studio tradizionali, tradotta nel progetto ‘’Passion in action’’.

 

Nelle ultime sedute del Consiglio di Amministrazione:

È stato approvato il Budget triennale preventivo 2019-21, che si chiude in positivo nel triennio considerato. Quest’anno l’Ateneo ha dovuto affrontare problematiche riguardo due grandi necessità di finanziamento: gli scatti stipendiali dei docenti e il Diritto allo Studio. Il primo elemento si riferisce agli scatti stipendiali dei docenti, i quali sono a totale carico degli Atenei e pesano circa € 5,9 Mln nei 3 anni.

Il Diritto allo Studio, invece, costituisce una spesa importante ormai divenuta storica per l’Ateneo. Il Rettore ha dichiarato che rendere idonei tutti gli assegnatari è un dovere morale e civico che il Politecnico vuole perseguire. Tuttavia, la domanda per il DSU è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni, richiedendo sempre più sforzo per essere soddisfatta. Parte dei fondi necessari viene fornito dal Governo Regionale, ma questi non sono mai sufficienti per soddisfare completamente la domanda. Le università sono quindi costrette, se lo ritengono, ad aggiungere dei fondi propri per colmare il divario tra idonei ed assegnatari.

Lo scorso anno, in fase di Bilancio Triennale 2018-2020, il CdA aveva deciso di prevedere € 5,8 Mln all’anno per tre anni per finanziare tutte le borse. Quest’anno la sorpresa è stata grande nell’apprendere la notizia che la domanda totale delle borse per il Diritto allo Studio è stata di € 22.2 Mln (+€ 2,2 Mln dall’anno precedente, che hanno reso insufficienti i finanziamenti già previsti). La spesa totale è stata colmata da € 15 Mln da parte della Regione Lombardia (+€ 1,6 Mln rispetto all’anno precedente) e da € 6,4 Mln da parte dell’Ateneo (+€ 600 k rispetto all’anno precedente). In questo modo tutti gli idonei sono stati resi assegnatari.

Altri oneri (in più rispetto a quelli previsti lo scorso anno) da sostenere sono stati:

  • + € 2,6 Mln per contratti personale Tecnico Amministrativo
  • + € 100 k per contributo INPS alle borse PhD
  • + € 220 k per altre tasse ed esoneri vari

Il totale delle spese da sostenere è stato di circa € 15 Mln.

Per fronteggiare tale spesa sono stati necessari alcuni tagli. Tagli sostanziali sono stati effettuati aprendo due nuove residenze di proprietà (Einstein e Pareto) e disattivando convenzioni di residenze non di proprietà, troppo onerose, aumentando però il numero totale di posti disponibili. Altri tagli sono stati effettuati ad alcune Aree amministrative.

Nella programmazione si è tenuto conto di un probabile aumento dell’FFO, di un aumento del totale delle tasse degli studenti (in linea con l’aumento del numero degli studenti) e di un aumento del finanziamento per il DSU da parte di Regione Lombardia. Nelle ipotesi sugli oneri, invece, si sono considerati l’alta domanda per il DSU, le borse di dottorato, le borse di studio e il servizio POLIPSI. Saranno inoltre investite somme per le Residenze (interventi alla Casa dello Studente e di due nuove residenze cofinanziate con il bando 338 e per completare la copertura Wi-Fi in tutti gli alloggi, manca infatti ancora un intervento) e per gli spazi (in particolare su Bovisa). Viene infine finanziato l’acquisto di toghe per le cerimonie di laurea.

È stato presentato il programma triennale dei lavori pubblici di Ateneo, a tal riguardo potete trovare anche qui tutte le informazioni: https://www.polimi.it/fileadmin/user_upload/Trasparenza/amministrazione_trasparente/lavori_pubblici/2019_01_21_Programma_Triennale_OO_PP_2019_2021_ed_Elenco_Annuale_2019.pdf.

 

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Thanks for reading, to hear from you soon. Good luck for the next exams! 

Alessandro (alessando.deiasio@svoltastudenti.it) e Carlo (carlo.giovani@svoltastudenti.it)

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