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In pillole: la prova finale di Progettazione dell'Architettura

Da oggi è disponibile il regolamento per la prova finale dei corsi della scuola AUIC.
Non cambia la modalità e il peso di tale prova: si terrà una discussione pubblica sull’elaborato finale in Seduta di Laurea, dal valore di 4 cfu, e dal superamento di tale prova si otterrà il Titolo di Laurea.

Per quanto riguarda la tipologia dell’elaborato finale, esso “verte sull’approfondimento di un tema architettonico inerente alle discipline del triennio, da cui si evincano preparazione e capacità di approfondimento, consapevolezza critica dei nessi fra le discipline considerate, competenza nell’uso del linguaggio e delle forme dell’architettura”.

Vi sono due possibilità: l’elaborato di tipologia A consiste in un approfondimento di circa 60.000 caratteri (di cui 1000 di abstract) su un tema di architettura proposto da uno o due candidati e concordato con un relatore, mentre l’elaborato di tipologia B è prodotto individualmente e in autonomia da uno studente.

Se la tipologia A risulta essere una classica tesi scritta, in formato A4, composta da indice, abstract, saggio, iconografia e bibliografia e dotata di copertina che riporti i dati del candidato e un’immagine inerente al tema trattato, la tipologia B, in formato orizzontale, prevede un portfolio dotato di copertina, abstract e bibliografia (come i precedenti), contenente 10 tavole redatte in forma grafica e scritta (complessivamente 10.000 caratteri) e un elaborato testuale finale con cui il candidato restituisce criticamente l’argomento di approfondimento ed evidenzia le nuove conoscenze acquisite attraverso la redazione dell’elaborato finale. Ogni candidato ha la libertà di optare per l’opzione che ritiene conveniente, senza nessun vincolo se non al momento dell’iscrizione alla prova finale, con la quale si ufficializza la scelta.

Tale iscrizione si effettua previo conseguimento dei CFU previsti dal regolamento didattico. L’elaborato finale è redatto in italiano o in inglese, in base alla lingua ufficiale del corso di studi, ma titolo e abstract DEVONO essere obbligatoriamente in doppia lingua.

La lingua dell’elaborato sarà anche quella con cui avverrà la discussione al tavolo della Commissione di Laurea; verrà attribuito al lavoro un punteggio da -1 a +8 punti, indipendentemente dalla tipologia scelta, ma solamente in base alle risposte del candidato alla commissione. Il voto successivamente emesso è in centodecimi ed è calcolato seguendo i criteri d’ateneo e sommando il punteggio della Commissione di Laurea; c’è la possibilità di ottenere la Lode nel caso in cui la somma del punteggio finale risulti maggiore di 111/110.

Per quanto riguarda le commissioni di laurea, esse risultano composte da 5 membri effettivi, tra cui un Presidente e un Segretario; a questi si aggiungono due membri, eventuali sostituti nel caso di impedimento dei membri effettivi.

Presto potrete consultare il regolamento sul sito della scuola AUIC

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